Drone per rilievi termografici: Termodrone

La disponibilità di droni di ridotte dimensioni ma in grado di portare in volo attrezzature scientifiche ha consentito di semplificare la tecnica della termografia aerea per la valutazione delle anomalie termiche di discariche.

Emendo ha svolto nel passato numerose indagini termografiche utilizzando elicotteri convenzionali e attrezzature di rilievo spesso complesse ed ingombranti, tali applicazioni si sono rilevate molto utili ma purtroppo costose. Oggi l'applicazione di droni e di microtermocamere permette di svolgere indagini termografiche con costi notevolmente inferiori e di semplificare le procedure di rilievo.

I vantaggi della termografia aerea sono principalmente due: il primo è legato alla capacità di copertura della intera superficie della discarica con risoluzioni termiche anche molto elevate, il secondo vantaggio è legato ai tempi rapidissimi di rilievo tali da escludere variazioni ambientali nel corso della indagine. Tali vantaggi "integrano" gli aspetti problematici dei rilievi al suolo con strumentazioni di analisi del flusso di emissione del biogas. Di contro la termografia non è analiticamente selettiva sulla emissione di biogas ma evidenzia solo una variazione termica. La termocamera identifica quindi la potenziale energia esotermica trascinata dal biogas in fase di emissione ma non fornisce la certezza della presenza o meno del gas e neppure dell’eventuale flusso di emissione.

La soluzione proposta è quindi basata sulla sovrapposizione, ottimizzata nei costi, e semplificata nella applicazione, delle diverse tecniche descritte.

Esempio di rilievo eseguito con Termodrone in discarica